FUSED DEPOSITION MODELING (FDM)
 
Fonte: APRI Associazione Italiana Prototipazione Rapida
 
E' l'unico sistema che impiega fili e barrette di materiali differenti per costruire il prototipo.

Il cuore del sistema è la testa di estrusione che fonde il materiale (ad una temperatura che dipende dal materiale stesso, ad esempio per l'ABS circa 270°C) e lo deposita in sottili strati tramite un ugello calibrato. La testa di estrusione si muove nel piano per poter generare il contorno della sezione in lavorazione. La prima sezione viene realizzata su un supporto che si muove verticalmente e consente la costruzione del prototipo. La testa di estrusione, una volta realizzati i perimetri interno ed esterno della sezione, dovrà riempire lo spazio compreso tra questi per incrementare le proprietà meccaniche del prototipo.

 
 

(Immagine ©1997, 1998 Prototipazione Rapida, Publitec)

 
Il particolare non necessita di post-trattamento, gli eventuali supporti vengono generati automaticamente dal software di gestione.
Il controllo della temperatura della testa di estrusione e della zona di lavoro è di fondamentale importanza per la corretta costruzione del particolare.
Il processo ha il vantaggio di essere "pulito" dal punto di vista dell'impatto ambientale e la stazione di lavoro può essere installata a fianco di un CAD.
I materiali impiegati sono a basso punto di fusione e alcuni di questi sono cera, ABS, lega ABS-metacrilato.
Le dimensioni di lavoro dei sistemi FDM variano da 250x250x250 mm a 600x500x600 mm.