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Guida
ai Finanziamenti Agevolati Per le Imprese
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| INAIL:
INCENTIVI ALLA PREVENZIONE PER L'INDUSTRIA, L'ARTIGIANATO E L'AGRICOLTURA In arrivo interventi a sostegno dei programmi di adeguamento
delle strutture e dell'organizzazione alle normative di sicurezza e
igiene delle PMI (meno di 250 dipendenti, indipendentemente dal fatturato)
e dei settori agricolo e artigianale in attuazione della 626/94. - finanziamento in conto interessi a tasso zero, Questa impostazione ha come finalità quella
di garantire un adeguato bilanciamento tra la necessità di massimizzare
il numero dei destinatari, valorizzando, contemporaneamente in maniera
quantitativamente significativa, i progetti di particolare eccellenza,
così che l'intervento possa risultare "interessante"
per il mondo imprenditoriale in modo da ottenere una ampia partecipazione
e risultare efficace per gli scopi prevenzionali. Finanziamenti con intervento del Fondo Europeo Investimenti regolati da tassi fissi e/o variabili compresi tra il 4,16% ed il 5,57% (ipotesi a 36 mesi) con le seguenti linee di intervento: 1 - investimenti aziendali effettuati negli ultimi 6 mesi garanzia
prestata 60% L'accordo prevede un minimo di entità finanziata pari ad € 20.659,00 fino ad un massimo di € 2.582.284,00 per ogni impresa richiedente, con dilazioni comprese tra i 3 ai 10 anni. Gli Istituti di Credito ad oggi convenzionati sono i seguenti: BANCA AGRICOLA MANTOVANA/COOPERBANCA - BANCA CRV -
BANCA NAZIONALE DEL LAVORO - BANCA POPOLARE DELL'EMILIA ROMAGNA - BANCA
POPOLARE DI S.FELICE S.PANARO - BANCA POPOLARE DI VERONA BSGSP - BANCHE
DI CREDITO COOPERATIVO - BIPOPO CARIRE - CASSA DI RISPARMIO DI CARPI
- CASSA DI RISPARMIO DI FERRARA - CASSA DI RISPARMIO DI MIRANDOLA -
CASSA DI RISPARMIO IN BOLOGNA - ROLO BANCA 1473 - UNIPOL BANCA LEGGE 598/94 BENEFICIARI IMPRESE ARTIGIANE Dilazioni previste fino a 7 anni Con l'opzione del preammortamento massimo di 2 anni,
vi è la possibilità di posticipare il pagamento della
prima rata semestrale piena dopo 30 mesi. Variabile, EURIBOR + 0,75% ( 4,25%) PER INFORMAZIONI CONTATTARE |
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| Legge
1329/65 "SABATINI" Provvedimenti per l'acquisto di nuove macchine utensili SOGGETTI FINANZIARI Venditori: qualsiasi impresa industriale, commerciale ed artigiana purché appartenente ad uno Stato membro dell'Unione Europea. Acquirente: piccole e medie imprese come definite dalla disciplina comunitaria. OGGETTO DELLA COMPRAVENDITA Macchine utensili o di produzione, intese in senso estensivo, nuove di fabbrica, sia nazionali che estere di prezzo unitario superiore a lire 1 milione e correlate all'attività della ditta acquirente. NATURA DELL'OPERAZIONE Sconto di partite di effetti (assistiti da riserva di proprietà o da privilegio speciale su beni mobili), l'ultimo dei quali con scadenza non superiore ai 5 anni dalla data di emissione, rilasciati a fronte di vendite di macchine utensili o di produzione "nuove" come sopra definite. IMPORTO AMMISSIBILE ALLO SCONTO Massimo 100% del capitale dilazionato, maggiorato degli interessi sulla dilazione di pagamento calcolati ad un tasso di riferimento vigente al momento della emissione degli effetti.Il capitale dilazionato è costituito: dal prezzo della macchina o dell'impianto, dalle spese di montaggio, collaudo, trasporto e imballaggio, purché comprese nel prezzo del fatturato e indicate nel contratto di compravendita, non superiore al 15% del prezzo della macchina o impianto. IMPORTO AMMISSIBILE ALL'AGEVOLAZIONE Massimo 3 miliardi di lire, comprensivi degli interessi sulla dilazione di pagamento, per ogni singola operazione. COSTO DELLE MACCHINE OGGETTO DELLA COMPRAVENDITA Nel caso in cui vengano presentate al Mediocredito Centrale, ai fini dell'ottenimento dell'agevolazione, più operazioni, relative alla stessa unità produttiva od operativa, per le quali i contratti di compravendita siano stati trascritti presso il competente Tribunale nei 12 mesi precedenti quello in esame - fermo restando il limite agevolabile di lire 3 miliardi per ogni operazione - l'intervento sarà ammissibile da parte del predetto Istituto fino alla concorrenza di lire 4.500 milioni comprensiva del costo del macchinario, riferito alla medesima unità produttiva o operativa.Va precisato che per "unita' produttiva o operativa" - secondo la classificazione ISTAT - deve intendersi quella in cui materialmente si esplica l'attività di produzione o di vendita di beni e di prestazione di servizi e non l'unità di attività economica (U.A.E.). SABATINI PRO-SOLUTO E' la tipica operazione Sabatini in cui il venditore/fornitore, grazie alla garanzia di terzi (Assicurazione, Confidi ed altri), si scarica del rischio di mancato pagamento delle cambiali da parte dell'acquirente, oltre alla non segnalazione in centrale rischi. |
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| Legge
266/97 (art. 2 comma 8) Bonus fiscale per gli investimenti in impianti e macchinari NOVITA' LEGISLATIVE legge ha esaurito i fondi il giorno stesso della sua apertura, gli stanziamenti a disposizione delle imprese (580 mld) che hanno presentato domanda saranno distribuiti seguendo il principio di proporzionalità.Non è più possibile presentare domande salvo eventuali decisioni di rifinanziamento da parte del Ministero dell'Industria. SOGGETTI FINANZIARI Piccole e medie imprese (secondo i parametri UE) operanti nei settori delle attività estrattive e manifatturiere. INIZIATIVE AMMISSIBILI Sono ammessi alle agevolazioni gli investimenti costituiti da nuovi macchinari e impianti, da utilizzare nel ciclo produttivo o a supporto del ciclo stesso, relativi alla creazione di un nuovo stabilimento, all'ampliamento, all'ammodernamento, alla ristrutturazione, alla riconversione, alla riattivazione ed alla delocalizzazione degli impianti produttivi. SPESE AMMISSIBILI Sono ammesse alle agevolazioni le spese sostenute per l'acquisizione di: 1. macchinari e impianti 2. attrezzature di controllo della produzione 3. unità e sistemi elettronici per l'elaborazione dei dati 4. programmi e servizi di consulenza per l'informatica e le telecomunicazioni 5. servizi finalizzati all'adesione ad un sistema di gestione ambientale normato (quali EMAS, ISO 14001), ovvero all'acquisizione del marchio di qualità ecologica del prodotto, purché connessi ad uno dei programmi di investimento di cui alla punto 1, 2 e 3 I beni devono essere di nuova fabbricazione; il costo agevolabile è costituito dal valore complessivo delle spese fatturate, incluse quelle per montaggio e collaudo dei beni stessi, ivi compresi il trasporto e l'imballaggio (al netto di imposte, spese notarili, interessi passivi ed oneri accessori).Le opere murarie strettamente connesse all'installazione dei macchinari e degli impianti, il montaggio, il collaudo, il trasporto e l'imballaggio dei beni nonché i materiali di consumo e gli accessori di prima dotazione sono ammissibili nel limite massimo del 10% del costo complessivo dei macchinari e degli impianti. MISURA DELL'AGEVOLAZIONE Bonus fiscale utilizzabile per il pagamento delle imposte che affluiscono al conto fiscale dell'azienda, ivi incluse quelle dovute in qualità di sostituto d'imposta.L'agevolazione è determinata, in rapporto al costo agevolabile dei beni e dei servizi, secondo le misure di seguito indicate: TERRITORI Piccole imprese Medie imprese AREE NON "DEPRESSE" 15% 7,5% Ob. 1/92.3.a· Zona A· Zona B 65%55% 65%55% Molise ob. 1/92.3.c (dal 1 gennaio 1999) 30% 30% Abruzzo 92.3.c 30% 30% Aree 92.3.c incluse in ob. 2-5b 20% 15% Aree 92.3.c non incluse in ob. 2-5b 20% 15% Aree ob. 2 e 5b non 92.3.c 15% 7,5% Per ciascuna unità locale, nell'arco di 12 mesi a decorrere dalla presentazione della prima dichiarazione domanda, ciascuna impresa può ottenere agevolazioni di cui alla presente delibera nel limite di quelle corrispondenti ad investimenti il cui costo, cumulativamente calcolato, sia di dieci miliardi di lire.Per quanto concerne gli ordini e le conferme d'ordine nonché i contratti per le operazioni di leasing/Sabatini, il regolamento prevede una retroattività di sei mesi rispetto alla data di presentazione della dichiarazione-domanda |
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| Legge
341/95 (art. 1) Bonus fiscale per gli investimenti nelle aree depresse NOVITÀ LEGISLATIVE I termini per la presentazione delle domande sono stati riaperti il 30/11/1998 e chiusi il giorno stesso per esaurimento delle risorse messe a disposizione.Non è possibile presentare domande salvo eventuali decisioni di rifinanziamento da parte del Ministero dell'Industria. SOGGETTI FINANZIARI Imprese (PMI e grandi) industriali e artigiane che operano nel settore industriale e manifatturiero e, intendono effettuare investimenti nelle aree depresse del paese (obiettivi 1, 2 5b UE e territori ammessi alla deroga prevista dall'art. 92.3 del trattato di Roma). INIZIATIVE AMMISSIBILI Sono ammessi alle agevolazioni gli investimenti costituiti da nuovi macchinari e impianti, da utilizzare nel ciclo produttivo o a supporto del ciclo stesso, relativi alla creazione di un nuovo stabilimento, all'ampliamento, all'ammodernamento, alla ristrutturazione, alla riconversione, alla riattivazione e alla delocalizzazione degli impianti produttivi. SPESE AMMISSIBILI Sono ammesse alle agevolazioni le spese sostenute per l'acquisizione di: · macchinari e impianti · attrezzature di controllo della produzione · unità e sistemi elettronici per l'elaborazione dei dati · programmi e servizi di consulenza per l'informatica e le telecomunicazioni · servizi finalizzati all'adesione ad un sistema di gestione ambientale normato (quali EMAS, ISO 14001), ovvero all'acquisizione del marchio di qualità ecologica del prodotto, purché connessi ad uno dei programmi di investimento di cui alla lettera a), b) e c) MISURA DELL'AGEVOLAZIONE L'agevolazione è determinata, in rapporto al costo agevolabile dei beni e dei servizi, secondo le misure di seguito indicate: TERRITORI |
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Sabaleasing
- leasing agevolato " Sabatini" |
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| Artigiancassa
Artigiancassa mette a disposizione delle imprese, oltre alle tradizionali operazioni agevolate, i prodotti e i servizi quali: FINANZIAMENTI Artigiancassa offre alle imprese con la garanzia dei Confidi associati a Fedart-Fidi, finanziamenti per: investimenti in laboratori, impianti e attrezzature, per favorirne l'acquisizione, il rinnovo e il miglioramento; contratti di subfornitura, anticipando all'impresa i crediti che derivano da ordini e da contratti di subfornitura; acquisizione di scorte utili al ciclo produttivo dell'impresa; esigenze di gestione, per affrontare con tranquillità temporanee carenze di liquidità dell'impresa o per ricostruire il capitale circolante; esigenze di ristrutturazione delle passività aziendali, per ricostituire il mix finanziario ed affrontare una situazione debitoria pregressa; sostegno ad aspiranti imprenditori, per favorire la nascita di nuove imprese artigiane. |