FINANZIAMENTI ALLE IMPRESE
Guida ai Finanziamenti Agevolati Per le Imprese
INAIL: INCENTIVI ALLA PREVENZIONE
PER L'INDUSTRIA, L'ARTIGIANATO E L'AGRICOLTURA


In arrivo interventi a sostegno dei programmi di adeguamento delle strutture e dell'organizzazione alle normative di sicurezza e igiene delle PMI (meno di 250 dipendenti, indipendentemente dal fatturato) e dei settori agricolo e artigianale in attuazione della 626/94.
Il bando, di prossima pubblicazione, conterrà i termini di presentazione delle domanda che dovrebbero essere inoltrate indicativamente entro il prossimo mese di Luglio.
Le risorse destinate risultano essere quantificate complessivamente in euro 232.405.604,59 (450 miliardi di lire), e verranno distribuite a livello regionale sulla base del numero degli addetti alle imprese destinatarie dell'iniziativa e della rilevanza del fenomeno infortunistico nel territorio di ciascuna regione.
Inoltre, è stato deciso di ripartire i fondi a disposizione tra due tipologie di intervento:

- finanziamento in conto interessi a tasso zero,
su mutui bancari fino ad € 154.937,00 per progetto;

- contributo a fondo perduto,
fino al 30% con una entità massima di incentivo per progetto pari ad € 46.481,00

Questa impostazione ha come finalità quella di garantire un adeguato bilanciamento tra la necessità di massimizzare il numero dei destinatari, valorizzando, contemporaneamente in maniera quantitativamente significativa, i progetti di particolare eccellenza, così che l'intervento possa risultare "interessante" per il mondo imprenditoriale in modo da ottenere una ampia partecipazione e risultare efficace per gli scopi prevenzionali.

FEI - FONDO EUROPEO INVESTIMENTI


Finanziamenti con intervento del Fondo Europeo Investimenti regolati da tassi fissi e/o variabili compresi tra il 4,16% ed il 5,57% (ipotesi a 36 mesi) con le seguenti linee di intervento:

1 - investimenti aziendali effettuati negli ultimi 6 mesi garanzia prestata 60%
2 - investimenti aziendali per le neo imprese garanzia prestata 80%
3 - saldo positivo dell'occupazione nell'ultimo semestre garanzia prestata 90%

L'accordo prevede un minimo di entità finanziata pari ad € 20.659,00 fino ad un massimo di € 2.582.284,00 per ogni impresa richiedente, con dilazioni comprese tra i 3 ai 10 anni.

Gli Istituti di Credito ad oggi convenzionati sono i seguenti:

BANCA AGRICOLA MANTOVANA/COOPERBANCA - BANCA CRV - BANCA NAZIONALE DEL LAVORO - BANCA POPOLARE DELL'EMILIA ROMAGNA - BANCA POPOLARE DI S.FELICE S.PANARO - BANCA POPOLARE DI VERONA BSGSP - BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO - BIPOPO CARIRE - CASSA DI RISPARMIO DI CARPI - CASSA DI RISPARMIO DI FERRARA - CASSA DI RISPARMIO DI MIRANDOLA - CASSA DI RISPARMIO IN BOLOGNA - ROLO BANCA 1473 - UNIPOL BANCA

Finanziamenti con tassi agevolati effettivi compresi tra il 2,90 ed il 4,45 %
Grazie a nuove convenzioni stipulate con gli Istiti di credito più rappresentativi in ottemperanza ai nuovi criteri di applicazione dettati alla LR 3/99 - Misura 1.1 per la 1329/65 LEGGE SABATINI E LA 598/94

LEGGE 598/94

BENEFICIARI IMPRESE ARTIGIANE
E PICCOLE E MEDIE IMPRESE INDUSTRIALI

IMPORTO MASSIMO FINANZIABILE 3 MLD

Oggetto del contributo:
Attrezzature ed impianti produttivi
Attrezzature ad elevata tecnologia
Sistemi elettronici e software
Tutela ambientale
Ricerca industiale
Innovazione organizzativa
Innovazione commerciale
Sicurezza sul lavoro

Dilazioni previste fino a 7 anni
Rate semestrali posticipate
Contributo previsto pari al 2,530% calcolato sul 70% dell'investimento
Tasso fisso o variabile
Garanzia FIDIMPRESA prestata all'isitiuto di credito pari al 60%

IMPORTANTE!

Con l'opzione del preammortamento massimo di 2 anni, vi è la possibilità di posticipare il pagamento della prima rata semestrale piena dopo 30 mesi.
Nel periodo di preammortamento, con cadenze semestrali, dovrà essere corrisposta solo la quota interessi.

SOTTOSCRITTO UN NUOVO ACCORDO CON LA CASSA DI RISPARMIO DI CENTO

DEDICATO A FINANZIARE GLI INVESTIMENTI AZIENDALI A TASSI VANTAGGIOSI

Variabile, EURIBOR + 0,75% ( 4,25%)
Fisso, I.R.S. periodo + 0,75% (5,15% a tre anni - 5,77% a sette anni)
Possibile ottenimento di un contributo pubbilco con una ulteriore diminuzione del costo del denaro pari al 2,530%

PER INFORMAZIONI CONTATTARE
FIDIMPRESA s c a r l
Filiale di Sassuolo 0536 80 73 83
Filiale di Modena 059 25 16 66
Filiale di Carpi 059 62 29 060

GLI ARTICOLI SOPRA CITATI RIGUARDANO SOLO LE AZIENDE ASSOCIATE A:
CNA - FIDIMPRESA DI MODENA

Legge 1329/65 "SABATINI"

Provvedimenti per l'acquisto di nuove macchine utensili

SOGGETTI FINANZIARI
Venditori:  qualsiasi impresa industriale, commerciale ed artigiana purché appartenente ad uno Stato membro dell'Unione Europea. Acquirente: piccole e medie imprese come definite dalla disciplina comunitaria.

OGGETTO DELLA COMPRAVENDITA
Macchine utensili o di produzione, intese in senso estensivo, nuove di fabbrica, sia nazionali che estere di prezzo unitario superiore a lire 1 milione e correlate all'attività della ditta acquirente.

NATURA DELL'OPERAZIONE
Sconto di partite di effetti (assistiti da riserva di proprietà o da privilegio speciale su beni mobili), l'ultimo dei quali con scadenza non superiore ai 5 anni dalla data di emissione, rilasciati a fronte di vendite di macchine utensili o di produzione "nuove" come sopra definite.

IMPORTO AMMISSIBILE ALLO SCONTO
Massimo 100% del capitale dilazionato, maggiorato degli interessi sulla dilazione di pagamento calcolati ad un tasso di riferimento vigente al momento della emissione degli effetti.Il capitale dilazionato è costituito: dal prezzo della macchina o dell'impianto, dalle spese di montaggio, collaudo, trasporto e imballaggio, purché comprese nel prezzo del fatturato e indicate nel contratto di compravendita, non superiore al 15% del prezzo della macchina o impianto.

IMPORTO AMMISSIBILE ALL'AGEVOLAZIONE 
Massimo 3 miliardi di lire, comprensivi degli interessi sulla dilazione di pagamento, per ogni singola operazione.

COSTO DELLE MACCHINE OGGETTO DELLA COMPRAVENDITA
Nel caso in cui vengano presentate al Mediocredito Centrale, ai fini dell'ottenimento dell'agevolazione, più operazioni, relative alla stessa unità produttiva od operativa, per le quali i contratti di compravendita siano stati trascritti presso il competente Tribunale nei 12 mesi precedenti quello in esame - fermo restando il limite agevolabile di lire 3 miliardi per ogni operazione - l'intervento sarà ammissibile da parte del predetto Istituto fino alla concorrenza di lire 4.500 milioni comprensiva del costo del macchinario, riferito alla medesima unità produttiva o operativa.Va precisato che per "unita' produttiva o operativa" - secondo la classificazione ISTAT - deve intendersi quella in cui materialmente si esplica l'attività di produzione o di vendita di beni e di prestazione di servizi e non l'unità di attività economica (U.A.E.).

SABATINI PRO-SOLUTO
E' la tipica operazione Sabatini in cui il venditore/fornitore, grazie alla garanzia di terzi (Assicurazione, Confidi ed altri), si scarica del rischio di mancato pagamento delle cambiali da parte dell'acquirente, oltre alla non segnalazione in centrale rischi.
Legge 266/97 (art. 2 comma 8)

Bonus fiscale per gli investimenti in impianti e macchinari

NOVITA' LEGISLATIVE 
legge ha esaurito i fondi il giorno stesso della sua apertura, gli stanziamenti a disposizione delle imprese (580 mld) che hanno presentato domanda saranno distribuiti seguendo il principio di proporzionalità.Non è più possibile presentare domande salvo eventuali decisioni di rifinanziamento da parte del Ministero dell'Industria.

SOGGETTI FINANZIARI
Piccole e medie imprese (secondo i parametri UE) operanti nei settori delle attività estrattive e manifatturiere.

INIZIATIVE AMMISSIBILI
Sono ammessi alle agevolazioni gli investimenti costituiti da nuovi macchinari e impianti, da utilizzare nel ciclo produttivo o a supporto del ciclo stesso, relativi alla creazione di un nuovo stabilimento, all'ampliamento, all'ammodernamento, alla ristrutturazione, alla riconversione, alla riattivazione ed alla delocalizzazione degli impianti produttivi.

SPESE AMMISSIBILI
Sono ammesse alle agevolazioni le spese sostenute per l'acquisizione di:
1. macchinari e impianti
2. attrezzature di controllo della produzione
3. unità e sistemi elettronici per l'elaborazione dei dati
4. programmi e servizi di consulenza per l'informatica e le telecomunicazioni
5. servizi finalizzati all'adesione ad un sistema di gestione ambientale normato (quali EMAS, ISO 14001), ovvero all'acquisizione del marchio di qualità ecologica del prodotto, purché connessi ad uno dei programmi di investimento di cui alla punto 1, 2 e 3 
I beni devono essere di nuova fabbricazione; il costo agevolabile è costituito dal valore complessivo delle spese fatturate, incluse quelle per montaggio e collaudo dei beni stessi, ivi compresi il trasporto e l'imballaggio (al netto di imposte, spese notarili, interessi passivi ed oneri accessori).Le opere murarie strettamente connesse all'installazione dei macchinari e degli impianti, il montaggio, il collaudo, il trasporto e l'imballaggio dei beni nonché i materiali di consumo e gli accessori di prima dotazione sono ammissibili nel limite massimo del 10% del costo complessivo dei macchinari e degli impianti. 


MISURA DELL'AGEVOLAZIONE
Bonus fiscale utilizzabile per il pagamento delle imposte che affluiscono al conto fiscale dell'azienda, ivi incluse quelle dovute in qualità di sostituto d'imposta.L'agevolazione è determinata, in rapporto al costo agevolabile dei beni e dei servizi, secondo le misure di seguito indicate:


TERRITORI Piccole imprese Medie imprese
AREE NON "DEPRESSE" 15% 7,5%
Ob. 1/92.3.a· Zona A· Zona B 65%55% 65%55%
Molise ob. 1/92.3.c (dal 1 gennaio 1999) 30% 30%
Abruzzo 92.3.c 30% 30%
Aree 92.3.c incluse in ob. 2-5b 20% 15%
Aree 92.3.c non incluse in ob. 2-5b 20% 15%
Aree ob. 2 e 5b non 92.3.c 15% 7,5%


Per ciascuna unità locale, nell'arco di 12 mesi a decorrere dalla presentazione della prima dichiarazione domanda, ciascuna impresa può ottenere agevolazioni di cui alla presente delibera nel limite di quelle corrispondenti ad investimenti il cui costo, cumulativamente calcolato, sia di dieci miliardi di lire.Per quanto concerne gli ordini e le conferme d'ordine nonché i contratti per le operazioni di leasing/Sabatini, il regolamento prevede una retroattività di sei mesi rispetto alla data di presentazione della dichiarazione-domanda
Legge 341/95 (art. 1)

Bonus fiscale per gli investimenti nelle aree depresse

NOVITÀ LEGISLATIVE
I termini per la presentazione delle domande sono stati riaperti il 30/11/1998 e chiusi il giorno stesso per esaurimento delle risorse messe a disposizione.Non è possibile presentare domande salvo eventuali decisioni di rifinanziamento da parte del Ministero dell'Industria.

SOGGETTI FINANZIARI
Imprese (PMI e grandi) industriali e artigiane che operano nel settore industriale e manifatturiero e, intendono effettuare investimenti nelle aree depresse del paese (obiettivi 1, 2 5b UE e territori ammessi alla deroga prevista dall'art. 92.3 del trattato di Roma).

INIZIATIVE AMMISSIBILI
Sono ammessi alle agevolazioni gli investimenti costituiti da nuovi macchinari e impianti, da utilizzare nel ciclo produttivo o a supporto del ciclo stesso, relativi alla creazione di un nuovo stabilimento, all'ampliamento, all'ammodernamento, alla ristrutturazione, alla riconversione, alla riattivazione e alla delocalizzazione degli impianti produttivi.

SPESE AMMISSIBILI
Sono ammesse alle agevolazioni le spese sostenute per l'acquisizione di:
· macchinari e impianti
· attrezzature di controllo della produzione
· unità e sistemi elettronici per l'elaborazione dei dati
· programmi e servizi di consulenza per l'informatica e le telecomunicazioni
· servizi finalizzati all'adesione ad un sistema di gestione ambientale normato (quali EMAS, ISO 14001), ovvero all'acquisizione del marchio di qualità ecologica del prodotto, purché connessi ad uno dei programmi di investimento di cui alla lettera a), b) e c)

MISURA DELL'AGEVOLAZIONE
L'agevolazione è determinata, in rapporto al costo agevolabile dei beni e dei servizi, secondo le misure di seguito indicate:

TERRITORI
Piccole imprese Medie imprese Grandi imprese
Ob. 1/92.3.a- Zona A- Zona B 65%55% 65%55% 50%40%

Molise Ob. 1/92.3.a- dal 1° gennaio 1997- dal 1° gennaio 1998 40%30% 40%30% 30%25%

Abruzzo92.3.c 30% 30% 30%

Aree 92.3.c incluse in ob.2-5 20% 15% 10%

Aree 92.3.c non incluse in ob. 2-5b 20% 15% 10%

Aree ob.2 e 5b non 92.3.c 15% 7,5% 


Per ciascuna unità locale, nell'arco di 12 mesi a decorrere dalla presentazione della prima dichiarazione domanda, ciascuna impresa può ottenere agevolazioni di cui alla presente delibera nel limite di quelle corrispondenti ad investimenti il cui costo, cumulativamente calcolato, sia di dieci miliardi di lire. Detto limite potrà essere adeguato periodicamente con decreto del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato.

Sabaleasing - leasing agevolato " Sabatini"

L'intervento tramite operazione di "leasing Sabatini" costituisce una valida alternativa al tradizionale finanziamento attraverso la legge 1329/65. I beneficiari sono rappresentati da "imprese industriali e di servizi su scala industriale", mentre i beni agevolabili sono costituiti da macchine utensili o di produzione.

LE PRINCIPALI CARATTERISTICHE DEL LEASING SABATINI
Gli aspetti di novità - e sono sostanziali - derivano dal liberare il fornitore da ogni e qualsiasi rischio (assunto per intero dalla società di leasing) e con la stessa celerità istruttoria di una normale pratica di leasing.

CARATTERISTICHE DELL'OPERAZIONE
La legge garantisce l'intervento agevolativo del Mediocredito Centrale per un montante di effetti fino a 3 miliardi di lire relativamente al:
· prezzo del macchinario
· oneri accessori (montaggio e collaudo purché dettagliati separatamente e "congrui").

Artigiancassa

Artigiancassa mette a disposizione delle imprese, oltre alle tradizionali operazioni agevolate, i prodotti e i servizi quali:

FINANZIAMENTI
Artigiancassa offre alle imprese con la garanzia dei Confidi associati a Fedart-Fidi, finanziamenti per:
investimenti in laboratori, impianti e attrezzature, per favorirne l'acquisizione, il rinnovo e il miglioramento;
contratti di subfornitura, anticipando all'impresa i crediti che derivano da ordini e da contratti di subfornitura;
acquisizione di scorte utili al ciclo produttivo dell'impresa;
esigenze di gestione, per affrontare con tranquillità temporanee carenze di liquidità dell'impresa o per ricostruire il capitale circolante;
esigenze di ristrutturazione delle passività aziendali, per ricostituire il mix finanziario ed affrontare una situazione debitoria pregressa;
sostegno ad aspiranti imprenditori, per favorire la nascita di nuove imprese artigiane.